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Titanic…3D – 15 anni dopo

E’ difficile parlare di “Titanic” dato che oltre ad essere, un’opera cinematografica è stato un autentico fenomeno di costume nel 1997 che ha amplificato tutto ciò che gli roteava attorno, basti pensare a quanti conobbero per la prima volta Celine Dion. Il successo fu talmente grande che ogni tipo di giornalista aveva qualcosa di più o meno vero da dire riguardo al film, dalla ragazza che l’ha rivisto fino allo sfinimento alle più becere invenzioni sui retroscena della produzione. Diventa quindi impossibile parlare della pellicola in termini che non siano già conosciuti dai più, io stesso negli anni non ho mai scritto nulla sull’argomento limitandomi sempre ad accodarmi a ciò che altri avevano scritto anche su questo stesso forum. La verità però dietro questa mia ritrosità nel voler tentare una sorta di analisi della pellicola mi è stata chiara solamente ieri sera in occasione della visione 3D del film, Read more »

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Uomini che odiano le donne – Il lento disfacimento del corpo

Una società in cui tutti i giorni viviamo sempre più malsana. La normalità è divenuta la corrosione del tessuto umano e dei rapporti interpersonali, la moralità viene meno quotidianamente e noi stiamo lì a guardare anche quando questa è sottratta a noi stessi. Ogni cosa è puntualmente contaminata dal potere finanziario che è divenuto vessillo di autorità e autenticità più delle stesse istituzioni. In questo mondo dove anche ciò che dovrebbe essere un diritto è ritrattato con “regole di mercato” (il rapporto tra Lisbeth , la protagonista, ed il suo tutore) s’incontrano due figure che decidono di andare controcorrente, finendo per essere vittime delle loro stesse azioni. Questi sono il giornalista Mikael Blomkvist (Daniel Craig che finalmente si spoglia delle vesti di James Bond) e l’investigatrice privata/hacker Lisbeth Salander (Rooney Mara). Read more »

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I tre moschettieri 3D – La barocca estetica del videogioco

Il classico di Alexander Dumas, ritorna a popolare nuovamente il grande schermo, con alcune novità rispetto alla storia classica di D’Artagnan e colleghi moschettieri. Nelle mani di Paul W.S. Anderson il racconto di cappa e spada più famoso del mondo, si mescola con il videogioco e lo steampunk, proponendo una visione inedita degli eventi e dei protagonisti. Il regista di Resident Evil, sembrava già mostrare progressivamente i suoi limiti visivi di pellicola in pellicola (che stranamente aumentano proporzionalmente ai soldi, spesi per realizzare i suoi lavori), però in questa nuova versione de “I tre Moschettieri” il cineasta inglese non riesce più a mascherarli (a non aiutarlo però c’è anche una sceneggiatura limitata su più fronti). Anderson pesca senza troppi indugi dai videogiochi e dal cinema (recente, quale Sherlock Holmes di Ritchie, ma anche datato, infatti ci sono ancora gli echi del primo Matrix), Read more »

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Drive – Icaro notturno

Il ragazzo (Ryan Gosling) è un meccanico taciturno ed uno stuntman per l’industria dello spettacolo hollywoodiana. Di notte invece si dedica a fare l’autista per rapinatori di vario tipo, ha un codice etico e delle precise regole che devono essere rispettate per poter usufruire dei suoi servizi, pena l’abbandono del lavoro da parte sua. Il ragazzo ha una vicina di casa, Irene (Carey Mulligan), sposata con un criminale che ha portato a casa i problemi maturati in carcere. Per salvare Irene e il suo figlioletto Benicio (il sogno di una vita che lui non può permettersi), decide di aiutare il di lei marito a compiere un’ultima rapina. Qualcosa va storto. Il ragazzo è costretto a rimediare. “Drive” è il cammino di redenzione del ragazzo, una sorta di Via Crucis che lo vede partire dall’inferno (una Los Angeles notturna mortuaria e angosciante) per ritagliarsi un piccolo angolo di paradiso (assaporato in una giornata di sole con Benicio ed Irene). Read more »

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Super 8 – Ricordi nell’era digitale

Anni ’80 (1979 per l’esattezza), un gruppo di ragazzini, un cortometraggio da realizzare, una trama interessante da trovare ed una creatura aliena nel mezzo, che regalerà loro un’estate irripetibile ed indimenticabile. Questo è quanto serve sapere sulla trama di “Super 8”, parlare per approfondirla sarebbe superfluo perché prima di tutto il film del regista J.J. Abrams è uno spettacolo semplice di una “classicità di genere” disarmante, ma allo stesso tempo dannatamente funzionante nel racchiuderne all’interno la propria semplicità l’amore verso i film d’avventura per famiglie, tipici degli anni in cui il film stesso è ambientato. Prodotto da Steven Spielberg, “Super 8”, più che una “operazione nostalgia” per rinverdire i fasti di un cinema smarrito, è la ricostruzione di ricordi perduti, o meglio sostituiti da pellicole sempre più spesso, create per essere consumate da un pubblico ormai globailizzato nello sguardo, più incline ad una visione in chiave “fast-food” di quanto viene proiettato sullo schermo. Read more »

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MACHETE – Ignoranza in salsa messicana

Chi segue da qualche tempo la filmografia di Rodriguez non può essersi dimenticato la prima apparizione ufficiosa del personaggio di “Machete” in “Desperado”, rifacimento in salsa americana del primo film del regista, quel “El Mariachi” che stupì la critica e lo fece conoscere al pubblico. Già in quella prima apparizione il personaggio con le fattezze di Danny Trejo (attore feticcio di Rodriguez), sembrava creato per non essere dimenticato in fretta, poi la conferma arrivò con il finto trailer di “Machete” inserito all’interno di “Grindhouse”. Dagli anni novanta a oggi Rodriguez ha sicuramente portato avanti un percorso cinematografico votato al divertimento satirico misto all’azione estrema e coreografica (ovviamente trascurando i film per famiglie), trasformando i suoi protagonisti in vere e proprie icone pop (il personaggio del mariachi in cerca di vendetta ne è l’esempio migliore), dal passato travagliato e futuro sempre incerto. Read more »

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Daybreakers – Umanità in via d’estinzione

Sulla terra una piaga ha trasformato gran parte degli esseri umani in vampiri, alcune persone furono indotte alla trasformazione come cura a malattie mortali, altre scelsero di perdere la loro umanità per sconfiggere la morte. Gli umani rimasti sono utilizzati come cibo, da una società oramai completamente vampirizzata e abituatasi a delle nuove abitudini di vita. Purtroppo con la diminuzione degli umani, viene a mancare il sostentamento alimentare per i vampiri, facendo scatenare delle vere e proprie rivolte e alcune strane mutazioni genetiche, a tentare di porvi rimedio troviamo l’ematologo Edward Dalton (Ethan Hawke), che sta creando in laboratorio un surrogato del sangue, fino al giorno in cui dopo aver incontrato alcuni umani scoprirà la cura al vampirismo. Il secondo film dei fratelli Spierig tratta in maniera originale ed atipica la figura cinematografica del vampiro. Spogliando uno dei mostri più famosi del suo aspetto romantico, i due registi australiani capovolgono i ruoli, costruendo una società speculare alla nostra afflitta da problemi alimentari e conseguentemente di ordine pubblico, costituita però da esseri immortali ma che ora stanno pagando il prezzo della loro scelta di vita. Read more »

Un vestito finalmente nuovo!

Nell’arco di quasi dieci anni il “raystorm cineblog” cambia pelle per la terza volta. Dopo alcuni traguardi inaspettati, tra cui le collaborazioni con alcuni siti internet e la continuità, seppur con alti e bassi, a contribuire alla vita quotidiana del DVD FORUM, avanzava la necessità e voglia di spostare i contenuti del blog in su di una nuova piattaforma, che potesse essere maggiormente accattivante dal punto di vista grafico, ma sopratutto maggiormente fruibile nonché personalizzabile. Ecco quindi che dal 2004 quando iniziò questa bizzarra avventura sulla piattaforma “MSN spaces”, sono arrivato al 2011 con 177 recensioni passando attraverso il database di Splinder per arrivare a questa nuova veste tessuta con wordpress. Il nuovo vestito di “raystorm cineblog” l’ho pensato per essere più “alla moda” possibile, con i feed rss attivi, l’integrazione con i social network e prossimamente l’implementazione della parte mobile (sto ancora litigando con i vari plugin necessari, a dire il vero più per curiosità che necessità). Ringraziando tutti quelli che mi seguivano nel vecchio blog, spero che questo nuovo possa piacervi maggiormente e tornarvi più utile, per ora ho inserito solo le recensioni più recenti e conto di inserirne un paio alla settimana oltre a quelle che saranno scritte ex-novo.

Grazie ancora e buona lettura! Read more »

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I ragazzi stanno bene – Non puoi possedere ciò che desideri

Laser e Joni sono rispettivamente fratello e sorella concepiti da due diverse madri ma dallo stesso padre mediante inseminazione artificiale. Jules e Nic sono, infatti, due mamme lesbiche che sotto il loro tetto coniugale si amano e amano indistintamente entrambi i figli, tentano di educarli al meglio e anche di aiutarli ad affrontare i loro problemi. Joni che arrivata alla maggiore età si appresta ad andare al college, si lascia convincere dal fratello Laser a compiere una telefonata che porterà un’inaspettata novità nelle loro vite, ma soprattutto alla loro famiglia. Joni, infatti, contatterà la banca del seme che la metterà in contatto con il proprio “padre”, un ristoratore biologico californiano, più quest’ultimo entrerà nelle loro vite e maggiormente cambierà il loro approccio alla quotidianità famigliare. “I ragazzi stanno bene” di Lisa Cholodenko è una commedia famigliare dal gusto “classico”, che riesce a sfruttare con estrema delicatezza molti temi attuali, tra cui l’omosessualità e la nascita in vitro. L’estrema leggerezza con cui il racconto riesce a evolversi senza rimanere mai superficiale è il vero punto di forza di un cinema che predilige le emozioni scaturite dalle prove attoriali Read more »

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The Horde – La frenesia del sangue

Un agente di polizia morto, ed un gruppo di colleghi pronti a vendicarlo andando ad ammazzare il colpevole dell’omicidio direttamente nel suo covo, in un palazzo semidistrutto. Una volta arrivati sul posto da cacciatori si trasformeranno in prede e da lì a poco buoni e cattivi si ritroveranno costretti a collaborare per sopravvivere a un vero e proprio assedio, solo che fuori dalle mura dello stabile ci sono dozzine di morti viventi, pronti a tutto pur di potersi nutrire. L’opera prima dei registi francesi Yannick Dahan e Benjamin Rocher è una miscela di “28 giorni dopo” di Boyle e “Distretto 13” di Carpenter (guarda caso il palazzo dove si svolgono gli avvenimenti ha 13 piani), niente di più e niente di meno. Read more »

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